www.festungmessina.org
Strutture Moderne
LO SVILUPPO DELL' ARTIGLIERIA E LA NECESSITA' DI NUOVE FORTIFICAZIONI
Il continuo avvicendamento delle modifiche strutturali
e l'adozione di nuovi materiali costruttivi contro la sempre crescente minaccia
dell'artiglieria, si acuì in modo particolare a partire dalla
metà dell'800 a causa dell'avvento sui campi di battaglia delle artiglierie
a retrocarica con anima rigata e cerchiatura della canna,
su nuovi affusti e relative evoluzioni, insieme a nuovi proietti ed esplosivi
ecc. (sistemi Cavalli, Wahrendorff, Armstrong, Rodmann,
Bianchi, Lancaster, Woolwich, Lenk, Withworth,
Congréve ecc).
Tali novità imponevano una ulteriore profonda revisione nell’assetto
delle piazzeforti e nell’ordinamento costruttivo delle singole opere
fortificate costituenti i campi trincerati. Ciò avveniva a causa
della maggiore gittata delle bocche da fuoco (4500 - 6000 metri), del notevole
aumento di precisione nel tiro e dell’accresciuta potenza di penetrazione
ed esplosiva dei proietti di forma cilindro-conica. Appunto grazie
a tali geniali invenzioni ed alla crescente tecnologia le nuove armi potenziavano
come non mai la gittata, la precisione del tiro, la capacità di penetrazione
dei proiettili e di conseguenza i danni agli obiettivi. Nessuna semplice
opera fortificata costruita con i vecchi sistemi alla prova poteva più
resistere al bombardamento delle nuove e rivoluzionarie artiglierie, le
quali facevano saltare le costruzioni in muratura di qualsiasi spessore.
Con le artiglierie rigate e l'introduzione degli esplosivi dirompenti
e delle spolette ad azione ritardata, i pur robusti sistemi fortificati
di impronta ancora medievale e rinascimentale, avevano perso i pregi ed
i vantaggi che fino ad allora li facevano ritenere dagli esperti militari
opere indistruttibili. Queste potenti armi imponevano dunque di ripensare
e riconvertire i sistemi di difesa in chiave moderna, perciò i vecchi
schemi dei campi trincerati di fine 700 inizi 800 (Vauban, Montalambert,
Carnot ecc) basati sui perimetri di mura e di fortezze (spesso ancora
difese da muri di cinta) posti ad una certa distanza da un nucleo da difendere,
furono considerati superati poiché troppo esposti e deboli rispetto
alla potenza dell’ artiglieria. Le caratteristiche sostanziali che
contraddistinguevano le nuove opere post 1860 erano:
1) Eliminazione delle cinte murarie
2) Maggior numero di opere costruite attorno al nucleo
3) Maggiore distanza dal nucleo da difendere
4) Maggiore ampiezza del perimetro difensivo
5) Maggiore mimetismo e protezione
6) Adozione di nuovi e più resistenti materiali costruttivi.
7) Eventuale protezione delle artiglierie con cupole girevoli d’acciaio
Strutture Moderne